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Le Illustrastorie

Il tempo: Passato ⏳

Camminava lungo una strada tortuosa, appoggiato al suo massiccio bastone di legno di quercia quando, ad un tratto, una nuvola apparì sulla sua testa: la guardò e una serie di immagini cominciò a scorrere lentamente. Sorrise nel guardare i volti dei giovani ragazzi che suonavano la chitarra, delle ragazze che ballavano intorno al falò, e di tutti gli altri amici che cantavano, bevevano birra, mangiavano patatine, si divertivano… Quello era un ricordo felice. Passato adorava quel tipo di ricordi: quelli carichi di affetto, di gioia, di spensieratezza; quei ricordi che le persone dell’intero universo evocavano con piacere. La comitiva di amici che aveva appena visto doveva essersi riunita quella sera, insieme ai loro marmocchi che giravano in tondo, e stava rispolverando le vecchie avventure di quando erano poco più che diciottenni. 
Arrivato ad un incrocio, Passato si fermò: poggiò il bastone accanto ad un albero, prese la borraccia dalla borsa di pelle che aveva a tracolla e fece un lungo sorso d’acqua, poi guardò i cartelli che indicavano le due strade che poteva percorrere. Il vialetto di destra conduceva ai “Ricordi dimenticati” e quello di sinistra ai “Ricordi dolorosi”; Passato rifletté per un breve istante e si girò a guardare il vialetto dei “Ricordi felici” che aveva appena percorso. Il suo lungo cammino, ogni volta, lo portava a questa amara scelta: come poteva aver voglia di intraprendere una di quelle di due strade? Purtroppo per lui, doveva farlo, che gli piacesse oppure no. Fece un altro sorso d’acqua, ricacciò la borraccia nella borsa e prese di nuovo il bastone; con una decina di passi si avvicinò ancor di più ai due cartelli e quando un sorriso mesto si dipinse sul suo volto, imboccò la stradina di sinistra.

© Nicoletta Froechlich

© Rosa Ingenito