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Le Illustrastorie

Il calendario solare: Giorno 🏙

Il caffè lo teneva sveglio, attivo ed esuberante e ne beveva in abbondanza, forse anche troppo. Ma per un tipo così solare e spigliato serviva una bevanda all’altezza del suo essere! Il caffè, infatti, non solo rispecchiava il suo stato esaltato ma lo accompagnava di continuo durante le sue lunghe passeggiate in giro per la città. Giorno era così: si perdeva nei vicoli dei quartieri, ammirava l’architettura degli edifici e si fingeva turista di luoghi che già conosceva; era sempre sorpreso di ciò che guardava, anche se l’aveva visto mille volte: era un raggio di sole in piena nebbia, un uragano di allegria che sfonda i tetti dei palazzi, una luce splendente che irradia le finestre. Era attento e premuroso con gli altri e il suo aspetto così dolce e svampito era sicuramente un pregio che tutti ammiravano in lui.

Quella mattina, era sceso di buon’ora, con il caffè nel thermos azzurro che lo accompagnava ovunque e i capelli biondi spettinati; zaino in spalla, scarpe comode e via… aveva deciso di andare fuori città e perdersi tra le alte montagne del mondo. Aveva intenzione di salire in cima al monte più alto che avesse scovato, addentrandosi in sentieri sconnessi e scivolosi; aveva voglia di bagnarsi i piedi in un fiume ghiacciato, di scattare foto alle cascate più maestose di tutti i tempi, di abbandonarsi alla natura selvaggia e incantatrice. Giorno non aveva paura di esplorare il mondo da solo: era ottimista, puro di cuore e pieno di luce. Quella luce perpetua che lo accompagna ovunque andasse.

© Nicoletta Froechlich

© Rosa Ingenito